Credito al consumo: prestiti personali e finanziamenti online a tasso zero

Credito al consumo: prestiti personali e finanziamenti online a tasso zero

Crediti & Prestiti

Cosa significa credito al consumo 

Rientrano nella definizione di credito al consumo tutti quei finanziamenti erogati da parte di una banca o una società finanziaria, finalizzati all’acquisto di beni e servizi. Ne fanno parte tra gli altri, i prestiti personali, la cessione del quinto dello stipendio o della pensione e il revolving

Molto spesso questa tipologia di prestiti è concessa in concomitanza di una rateizzazione

Se stai pensando di acquistare un nuovo elettrodomestico, un’automobile o è giunto il momento di concederti una meritata vacanza, potresti pensare di chiedere un prestito del genere.

Prestiti personali a tasso zero, perché convengono

Nell’ambito dei prestiti online, i prestiti personali a tasso zero finalizzati all’acquisto di un bene o servizio sono molto vantaggiosi, ecco perché.

  • Poca burocrazia. Tutte le procedure burocratiche vengono svolte dalla società che eroga il prestito a beneficio del cliente.
  • Tasso fisso. Il prestito personale a tasso zero consente di rateizzare il costo in un periodo variabile - in genere da 6 mesi a 5 anni - ed avere rate sempre uguali, la cui somma non eccede di un centesimo il prezzo totale del bene o del servizio.
  • Immediato. Non appena il finanziamento viene approvato dall’ente erogatore (la pratica solitamente si risolve in pochi minuti), la somma viene versata direttamente all’azienda da cui si acquista il bene, che diventa subito disponibile. 

Requisiti per ottenere un prestito personale

Ecco i principali requisiti generalmente richiesti da banche e società finanziarie per ottenere un prestito personale:

  • Essere maggiorenni.
  • Non essere iscritti presso i SIC, banche dati private a cui si viene segnalati come cattivi pagatori quando, per esempio, si saltano due rate consecutive (questa iscrizione si cancella automaticamente dopo un determinato periodo di tempo).  
  • Avere i requisiti di reddito minimi richiesti dalla società che eroga il prestito. Per un lavoratore dipendente potrebbe essere necessario mostrare buste paga e/o CUD; per un libero professionista la dichiarazione dei redditi; il cedolino della pensione per un pensionato.

Prestito online subito: come richiedere un finanziamento 

Nell’ambito del credito al consumo i prestiti online sono molto convenienti. Internet ha rivoluzionato anche questo settore ed oggi è possibile richiedere un finanziamento in pochi minuti stando comodamente seduti in poltrona. Per avere un preventivo in tempo reale ci si può rivolgere a siti specializzati in crediti e prestiti, che scandagliano la rete alla ricerca delle offerte migliori, analizzando le condizioni dei finanziamenti. 

I parametri da confrontare sono diversi, ma i più importanti sono due: TAN e TAEG

TAN e TAEG: i tassi di interesse da confrontare 

Li avrai sentiti nominare di sicuro molte volte, vediamo nello specifico di cosa si tratta.


 

  • Il TAN o Tasso Annuale Nominale, misura gli interessi annuali da rimborsare durante il finanziamento ed è il tasso di interesse puro agganciato al prestito. 
  • Il TAEG o Tasso Annuale Effettivo Globale include invece tutte le spese accessorie (costi di apertura e di chiusura della pratica, ecc.) e infatti serve a quantificare il costo reale del finanziamento.

 

Avrai intuito che tra i due, per valutare in modo oggettivo e obiettivo la reale convenienza di un prestito al consumo, bisogna considerare il TAEG. La regola generale dice che a parità di condizioni (importi finanziati uguali, stesso TAN e medesima durata del finanziamento) conviene sempre il finanziamento con il TAEG più basso.

Prestito al consumo: la cessione del quinto 

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una tipologia di credito al consumo molto comune. Ad essere precisi, rientra nelle formule di prestito garantito. Ha tasso fisso e una durata variabile. Viene concesso solo a lavoratori dipendenti e pensionati, a cui vengono trattenuti gli importi delle rate a rimborso del finanziamento, direttamente dalla busta paga o dal cedolino della pensione. 

Non a caso si tratta dell’unica forma di finanziamento che richiede obbligatoriamente la stipula di un’assicurazione rischio impiego, nel caso della cessione del quinto dello stipendio, o di una polizza sulla vita, nel caso della pensione, a garanzia del prestito. La copertura assicurativa servirà a ripagare il prestito in caso di perdita del lavoro, infortunio o altre cause elencate nelle clausole della polizza. 

Il credito revolving: cos’è e come funziona

Il revolving è una linea di credito solitamente concessa da una banca, che consente di avere la disponibilità di una certa somma di denaro utile a sostenere piccoli acquisti. In genere non supera poche migliaia di euro e può essere utilizzata in un’unica soluzione o più volte. Viene ripagata mediante rate mensili comprensive degli interessi, che normalmente sono abbastanza alti. Il credito viene erogato mediante le carte revolving, che una volta attivate, mettono a disposizione dell’utilizzatore la somma di denaro pattuita ed equivalente all'ammontare del fido. A differenza delle carte di credito tradizionali però, il prestito non viene rimborsato in un’unica soluzione, ma rateizzato.

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