Fornitori di energia elettrica in Italia: strumenti utili per scegliere l’offerta migliore

Fornitori di energia elettrica in Italia: strumenti utili per scegliere l’offerta migliore

Energia

Da
Caterina

 

 

Il mercato italiano dell’energia è in continuo mutamento, perciò per scegliere bene il proprio fornitore è necessario conoscere alcune informazioni fondamentali. Concetti come tariffa oraria e quote fisse, oltre che differenze tra mercato tutelato e mercato libero dell’energia possono mettere in difficoltà chiunque. Questo articolo, quindi, nasce con un obiettivo semplice e ben definito: offrire una panoramica del mercato e dei fornitori di energia elettrica in Italia, fornendo, al contempo, gli strumenti per comprendere il contenuto di in un contratto e di una bolletta della luce. In questo modo, al termine della lettura, si potranno scegliere in piena consapevolezza i migliori gestori di elettricità.

 

Mercato libero e mercato tutelato dell’energia: scopriamo le differenze
Attualmente in Italia esistono due mercati dell’energia, che convivono l’uno di fianco all’altro: il mercato libero e il mercato tutelato. 

 

Il mercato libero dell’energia, entrato in vigore nel 2007, offre all’utente la possibilità di scegliere in maniera autonoma un gestore elettrico, usufruendo dei vantaggi offerti dal mercato basato sulla libera concorrenza. Grazie al mercato libero, l’utente ben informato potrà scegliere il fornitore più adatto alle sue esigenze.

 

Il mercato tutelato, invece, offre ai consumatori le condizioni economiche e contrattuali fissate dall’autorità per l’energia. In questo modello di mercato, l’utente è “tutelato” dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti), che a cadenza trimestrale cambia il prezzo dell’energia (e di conseguenza della bolletta) in base all’oscillazione del valore di mercato delle materie prime.

 

Bisogna però sottolineare che il 1° gennaio 2023 segnerà la fine del mercato tutelato. Di conseguenza, entro questa data, tutti i clienti che ancorà usufruiscono del mercato tutelato dovranno passare al mercato libero. Il passaggio al mercato libero dell’energia non deve spaventare. Infatti, il mercato libero dona spazio a tanti fornitori di energia elettrica, che offrono un gran numero di opportunità agli utenti.

 

Tanti fornitori diversi: tra vecchie conoscenze e nuovi competitor
Dopo l’ingresso nell’era del mercato libero, inauguratasi con la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica avvenuta il 1° gennaio 2007, i fornitori di luce e gas in Italia sono aumentati di anno in anno. Davanti a tante possibilità differenti, anche il più attento fra i consumatori potrebbe non prendere la decisione più adatta alle sue esigenze. Per assicurarsi di scegliere nel miglior modo possibile, bisogna prima di tutto prendere coscienza dei diversi fornitori presenti sul territorio.

 

Accanto a due vecchie conoscenze degli italiani, Enel Energia (che propone un’ottima varietà di tariffe) ed Eni (ottime proposte Gas e Luce), sono spuntate nuove aziende molto competitive, come Sorgenia (molto popolare fra gli amanti del digitale), Iren (che offre ottimi bonus e servizi extra), E.On (gestibile completamente online), Nen (che promette una fornitura 100% Green) e Pulsee (che punta molto sulla gestione smartphone e le energie rinnovabili).

 

Davanti ad un’offerta così vasta, composta da queste e tante altre compagnie, non si può scegliere a cuor leggero. E soprattutto, considerato che ogni azienda offre diverse alternative di contratto, non si può pensare di trovare il migliore gestore possibile, ma soltanto quello più adatto alle nostre esigenze, compatibile col nostro stile di vita e il nostro modo di pensare. Per capire meglio la situazione del mercato libero, nei paragrafi successivi, scopriremo le aziende che ci garantiscono: fornitura sostenibile, prezzi vantaggiosi e accessibilità digitale.

 

Fornitori Green: dai una mano al pianeta
Nel corso degli ultimi anni sempre più persone, in Italia e nel mondo, hanno cominciato a riflettere con grande attenzione sul grave problema del surriscaldamento globale. Molti cittadini del mondo, per rispondere al problema, hanno cominciato a prendere decisioni green (come utilizzare il bus invece che l’automobile), cambiato le proprie abitudini alimentari (aumento nel numero di vegani e vegeteriani) e preso scelte di carattere economico (acquistare prodotti Bio e vestiti prodotti nel rispetto dell’ambiente). Per affrontare il surriscaldamento globale si sono mobilitati i governi di tutto il pianeta, riunendosi a Parigi e varando il progetto zero emissioni entro il 2050. Inoltre, quasi 3 aziende energetiche su 4 non sono rimaste immobili e hanno offerto energia green agli italiani.

 

Tra le migliori offerte di energia sostenibile figurano: l’offerta luce sostenibile E-Light di Enel, Extra 2A e Prezzo Chiaro di A2A e LuceClick Verde di E.On. 

 

Fornitori digitali: quanti click servono per chiudere un contratto?
In un mercato energetico sempre più agguerrito, le aziende che vogliono attrarre nuovi clienti devono provare a garantire tanti servizi, tra i quali velocità di collegamento alla rete elettrica e semplicità di utilizzo. Molte aziende, inoltre, hanno compreso che il digitale sarebbe stata un’arma potente e hanno cominciato a semplificare la procedura per sottoscrivere un nuovo contratto online. AppQuality ha condotto uno studio, valutando anche soddisfazione degli utenti e facilità di utilizzo, e ha scoperto che per chiudere un contratto sul web bastano circa 30 click.

 

La compagnia più veloce è risultata essere Illumia (21 click), seguita da Sorgenia e NeN (28 click). Secondo gli utenti che hanno partecipato al test, il sito web di Sorgenia (insieme a quelli di E.On, Acea e Pulsee) si è inoltre dimostrato il più affidabile, informativo e semplice da utilizzare.

 

Fornitori economici: a caccia del prezzo più basso
Per avere successo, però, non basta un sito internet ben progettato e un’offerta sostenibile. Per convincere un utente del mercato libero a sottoscrivere un’offerta, bisogna anche offrire un prezzo migliore della concorrenza. Ma quali sono le compagnie che propongono le offerte più economiche sul mercato italiano?

 

In base al costo mensile stimato, tra le offerte più convenienti (al di sotto dei 30 euro) troviamo: E.On Luce e Gas Insieme (dedicata ai nuovi clienti e con prezzo bloccato per un anno), l’offerta Luce Prezzo Fisso 12 Bioraria di Edison Energia e Prezzo Chiaro A2A (anch’esse per i nuovi clienti). Infine, Speciale Luce 50 di Enel Energia (con energia a prezzo fisso per 12 mesi).

 

Come scopriremo tra poco, però, il gestore genericamente più conveniente non sarà sempre quello che farà abbassare il costo medio della bolletta della luce. Cosa significa? Che non bisogna solo optare per l’offerta apparentemente migliore, ma conoscere concetti fondamentali come tariffa oraria, quota fissa di energia elettrica e oneri di sistema.

 

Inoltre, non bisogna mai dimenticare che sconti, promozioni e offerte energetiche sono soggetti a variazioni, perciò se decidessi di sottoscrivere un nuovo contratto tra due mesi o un anno, le migliori proposte potrebbero essere differenti. Per questa ragione, tenere sotto controllo il mercato energetico e la reputazione delle aziende, leggendo le recensioni degli utenti sul web, è di fondamentale importanza per prendere la decisione migliore, sia per l’ambiente che per il portafoglio.

 

Sottoscrivere un nuovo contratto: devi accendere la luce in casa o in azienda?
Siamo venuti a conoscenza di una vasta gamma di fornitori e di offerte, adesso dobbiamo decidere quale contratto sottoscrivere. Le compagnie elettriche sul mercato propongono principalmente due tipologie di contratto (ovviamente in ognuno ci sono piccole differenze, perciò leggi con attenzione ogni clausola!).

 

La prima tipologia di contratto è quello per utenze domestiche, ovviamente indicato per chi utilizza l’energia all’interno di un’abitazione o di un garage. Questi contratti sono solitamente indirizzati a strutture che hanno un unico contatore. Da sottolineare che qualora il contratto venga sottoscritto presso la propria residenza attuale, il costo delle utenze potrebbe essere più basso.

 

La seconda tipologia è il contratto elettrico per utenze non domestiche, da prendere in considerazione da aziende, strutture non residenziali ed esercizi commerciali. In questo caso le spese da sostenere sono differenti da una struttura residenziale e bisogna porre particolare attenzione ad ogni dettaglio presente nel contratto. In questo modo si possono evitare costi extra e cogliere al volo le offerte a prezzo bloccato, che potrebberero farvi risparmiare diverse centinaia di euro a fine anno.

 

Cambio di gestione: alla ricerca di un cambiamento veloce e positivo
Se non sei soddisfatto del tuo attuale gestore sarai contento di sapere che cambiare fornitore energetico è piuttosto semplice. Se hai trovato un’offerta migliore, ti basterà contattare il tuo nuovo gestore energetico e concordare con lui le procedure da seguire, per passare dalla sua parte nel mondo più rapido ed indolore possibile. Nella maggior parte dei casi, inoltre, il contatore dell’energia rimane lo stesso e si può procedere al cambio di gestione senza che la luce venga staccata per un solo giorno. 

 

Questo è possibile perché in Italia due o più fornitori possono avere lo stesso distributore. Infatti, si definisce fornitore il soggetto che gestisce le formalità legate alla bolletta, la forniturà e la sottoscrizione del contratto; mentre il distributore è l’ente che gestisce l’infrastruttura energetica e che trasporta l’energia nell’abitazione (o in azienda).

 

Bollette: fai attenzione a questi dettagli
Abbiamo conosciuto alcuni dei fornitori di energia più popolari, ci siamo fatti un’idea su alcune delle offerte migliori sul mercato e analizzato le tipologie di contratto. Adesso dobbiamo imparare a leggere le fatture della luce. Per continuare, quindi, abbiamo bisogno di nuovi strumenti da aggiungere alla nostra cassetta di consumatori ben informati. Grazie a questi strumenti saremo in grado di leggere consapevolmente la bolletta della luce e anche di capire meglio le offerte e i contratti delle aziende. 

 

Tariffa monoraria e bioraria: quale scegliere e perché
Il primo strumento è quello della tariffa oraria. La maggior parte delle compagnie sul mercato propone due tariffe: la prima è la tariffa monoraria, la seconda quella bioraria. La tariffa monoraria (anche definita tariffa F0) prevede un costo dell'energia (in kWh) identico per giorni feriali e festivi, ad ogni orario della giornata. La tariffa bioraria (tariffa F23), al contrario, prevede un costo energetico diverso in base all’orario e ai giorni della settimana.

 

Solitamente la tariffa bioraria è molto conveniente per chi utilizza l’energia elettrica durante le ore serali e i giorni festivi. Il costo dell’energia, infatti, è più conveniente tra le 19 e le 8 dei giorni feriali e 24h nei giorni festivi. La tariffa monoraria, invece, è indicata per gli esercizi commerciali (difficilmente aperti dopo le 19), le aziende e per coloro che utilizzano l’elettricità nel corso della giornata.

 

Quote fisse: cerchiamo di capire meglio
Quando riceviamo una bolletta della luce (o del gas), sono presenti delle voci fisse che paghiamo indipendemente dal consumo effettivo. Queste voci sono chiamate quote fisse, ovvero costi invariabili da pagare affinché il nostro gestore possa assicurarci il servizio migliore, l’infrastruttura energetica funzionante e la fornitura. 

 

Le quote fisse sono identiche per ogni gestore di energia elettrica in Italia ed includono le spese per: la materia prima (che include una componente variabile e una fissa), il trasporto della materia energetica, la gestione e manutenzione del contatore, gli oneri di sistema, l’IVA e l’accisa sull’energia elettrica. Da ricordare che l'IVA si calcola sul costo totale della bolletta (ovvero percentuale identica, costo variabile per bolletta) e l’accisa sulla quantità di energia elettrica consumata durante il periodo riportato sulla bolletta.

 

Oneri di sistema: un’occhiata da vicino
Tra le quote fisse rientra anche una voce meno chiara delle altre: quella degli oneri di sistema. Cosa si nasconde dietro questa voce sempre presente in ogni bolletta della luce?

 

Gli oneri di sistema sono dei costi, pagati in egual misura da chiunque usufruisca della rete elettrica e utilizzati per raggiungere determinati obiettivi collettivi. In questa voce rientrano, ad esempio, le quote per finanziare la produzione di energia pulita e il bonus sociale, previsto da pochi anni e usato come aiuto per le famiglie in difficoltà economica.

 

Recensioni online: la parte migliore del consumatore ben informato
Scegliere il miglior gestore di energia elettrica non è facile, quindi perché non aiutare gli altri scrivendo una bella recensione su BirdReviews o semplificarsi la vita leggendo le recensioni degli altri utenti?

 

Scrivere una recensione significa aiutare altre persone a prendere una scelta più chiara e consapevole su un determinato servizio. Leggerle, invece, ci permette di accogliere il consiglio di un amico e ci insegna a pesare nel modo giusto le parole degli altri. 

 

Inizia ad aiutare te stesso e il tuo karma usufruendo e contribuendo a costruire la rete delle recensioni online degli utenti, lo strumento presente nella cassetta degli attrezzi di ogni consumatore, altruista e ben informato!

Più Energia